B.1 Battitura ampia

La tipologia di errore a “battitura ampia” si verifica quando un tondello viene battuto in assenza di virola che, come noto, ha la funzione di “contenere” il tondello nella fase di battitura per conferire alla moneta una forma circolare e regolare.

Al riguardo, si ricorda innanzitutto che la base su cui si poggia la virola è montata su molle che hanno la funzione di rendere tale base “mobile” nel caso in cui si verifichi un incidente (es. collisione del conio superiore con la virola oppure dei tondelli rimasti incastrati nell’area di battitura che procurano una resistenza eccessiva alla ritrazione del conio inferiore). Infatti, dopo ogni battuta, nella maggior parte delle presse monetarie il conio inferiore si alza al fine di permettere l’espulsione della moneta appena la stessa viene coniata e di conseguenza il conio inferiore è in continuo movimento verticale (su e giù).

Figura 203 - A sinistra battitura con conio inferiore in posizione rialzata e a destra battitura con virola
incastrata con il conio inferiore a causa di detriti

Una prima causa che può determinare questa tipologia di errore, si ha quando – a causa di una perdita di sincronia tra la camma ed il conio superiore - il tondello viene battuto nel momento in cui il conio inferiore si trova nella posizione rialzata. In tal caso, il conio inferiore si trova allo stesso livello della virola e si può verificare una “battitura ampia”. Infatti, il tondello non viene “trattenuto” dalla virola e la pressione esercitata dalla battitura dei due conî fa sì che il tondello si espanda oltre il diametro ordinario previsto per tale moneta. In particolare, in questo caso, la pressione sarà notevole, in quanto la distanza minima di tolleranza tra i due conî viene ridotta fino ad azzerarsi a causa della posizione rialzata del conio inferiore. Pertanto, l’espansione del metallo sarà molto pronunciata.

Figura 204 - 500 lire 1988 con battitura ampia (diametro di 30 mm anziché 25,8 mm). La freccia n. 1 indica i simboli Braille parzialmente coniati sul tondello centrale. La freccia n. 2 indica delle tracce di collo della testa femminile; infatti, è molto probabile che questa moneta sia stata dapprima coniata normalmente dentro la virola e poi una seconda volta fuori la virola. Infatti, la moneta presenta il contorno zigrinato.

Una seconda causa è, invece, legata al fatto che talvolta dei piccoli detriti, degli scarti oppure delle polveri metalliche si insinuino tra la virola ed il conio inferiore. Quando il conio inferiore si ritrae, anche la virola incastrata ad esso (e montata su molle) lo segue ponendosi al suo stesso livello in fase di battitura. Se ciò accade si può verificare una “battitura ampia”.

Una delle caratteristiche peculiari della “battitura ampia” semplice è che il contorno non deve risultare coniato, in quanto la “battitura ampia” si verifica quando il tondello è collocato integralmente al di fuori della virola. In caso contrario, vale a dire nel caso in cui la moneta dovesse presentare dei segni nel contorno (seppur parziali), si potrebbe trattare di un errore denominato battitura con virola parziale.

Invero, un caso molto particolare e raro in cui un conio ampio può presentare il contorno coniato è quello di una doppia battitura prima all’interno della virola e poi all’esterno della virola (cfr. Figura 204). Tuttavia, in questo caso, si tratta di un errore combinato: doppia battitura combinata a battitura ampia.

Inoltre, un’altra caratteristica che contraddistingue questa tipologia di errore è che l’immagine dei due conî deve essere impressa integralmente sia sul dritto sia sul rovescio della moneta. Infatti, se così non fosse, l’errore sarebbe denominato “battitura decentrata”. Ciò non toglie che anche le monete con battitura ampia possano essere leggermente decentrate, come nel centesimo della Malesia riportato qui sopra.

Di questa tipologia di errore va segnalata una prima variante detta battitura ampia “a scodella”. Infatti, la pressione del conio superiore non sempre fa espandere il metallo del tondello in orizzontale.

Talvolta può accadere che il metallo esterno all’area di battitura tenda ad “incapsulare” il conio superiore, creando una forma simile ad una scodella.

L’effetto “scodella” si forma quasi sempre nella direzione del conio superiore e di conseguenza i bordi saranno rialzati verso l’alto nella faccia del dritto.

Le ragioni per cui si possa verificare questa variante di battitura ampia sono tutt’oggi poco chiare. In certi casi ciò può essere dovuto al fatto che la virola non è perfettamente allineata con il conio inferiore e si viene quindi a creare una piccola incavatura che tende a spingere il metallo verso l’alto per effetto della pressione del conio superiore. Tuttavia, non è sempre così.

Infine, un’ulteriore variante di questa tipologia di errore è la battitura ampia “uniface” che si forma quando un tondello non coniato si colloca all’interno della virola, mentre un secondo tondello si posiziona tra il primo tondello ed il conio superiore.

Ciò implica che il secondo tondello venga coniato solo sulla faccia superiore della moneta, mentre la faccia inferiore rimane priva di qualsiasi immagine, sebbene si possano riscontrare i segni circolari dovuti alla presenza del primo tondello.

Figura 205 – 500 lire con battitura ampia uniface e a scodella