T.5 Altri errori di tranciatura

Durante l’operazione di punzonatura dei tondelli si possono verificare anche altre tipologie di errori, tra le quali le tre principali sono le seguenti: (i) tondello con tranciatura incompleta, (ii) tondello ovale o crescente e, infine, (iii) tondello con bordo ripiegato.

Tondello con tranciatura incompleta

Per quanto riguarda il tondello con tranciatura incompleta, l’errore si verifica nell’ambito della regolazione della profondità di penetrazione della pressa punzonatrice. Infatti, la stessa deve essere regolata per far sì che il punzone penetri nella lastra di metallo ad una profondità tale da poter perforare completamente la lastra e separare il tondello appena tranciato.

Tuttavia, la pressa va regolata con precisione in quanto una penetrazione troppo profonda implicherebbe al punzone un maggior tempo per ritirarsi, impedendo alla lastra di metallo di avanzare per la successiva perforazione, mentre una penetrazione poco profonda implicherebbe una non completa tranciatura del tondello che resterebbe quindi ancorato alla lastra di metallo.

Pertanto, nella fase di regolazione della pressa punzonatrice, la stessa viene solitamente avviata ad una velocità inferiore a quella consueta e sulla parte iniziale della lastra di metallo vengono effettuati dei test per individuare la profondità di penetrazione più appropriata. Naturalmente una volta regolata correttamente la pressa, la porzione della lastra di metallo con i test di tranciatura viene tagliata e inviata nuovamente alle fornaci.

Ora, può accadere che per errore la lastra di metallo con i test venga fatta retrocedere e venga quindi poi utilizzata per tranciare dei tondelli destinati alla coniazione. In questo caso la moneta che verrà coniata su quel tondello presenterà i segni più o meno marcati della tranciatura incompleta, da qui il nome “tondello con tranciatura incompleta”.

Figura 140 - 25 centesimi di dollaro canadese e 25 centesimi di peseta spagnola con tranciatura incompleta.
La seconda moneta presenta una tranciatura incompleta del foro centrale.

Siccome in numerosi casi questa tipologia di errore risulta abbinata a casi di tondelli pizzicati, ci sono certi studiosi i quali ritengono che la stessa possa avvenire anche durante il normale processo di tranciatura dei tondelli e non solo nella fase di regolazione della pressa.

Tuttavia, ad oggi non ci sono prove certe. In ogni caso, si tratta di errori di coniazione piuttosto rari e spesso si possono trovare sul mercato delle monete artefatte. Al riguardo, si segnala che nelle monete autentiche la tranciatura incompleta presenta le seguenti caratteristiche:

  1. è chiara e sottile;
  2. su entrambe le facce la figura della moneta non appare distorta;
  3. penetra sulla superficie della moneta;
  4. è visibile anche sul bordo;
  5. ha la stessa curvatura della moneta;
  6. è presente su entrambe le facce.

Se una supposta moneta coniata su un tondello con tranciatura incompleta non presenta queste caratteristiche è opportuno consultare un esperto per verificarne l’autenticità.

Tondello ovale o crescente

Una variante molto rara di questa tipologia di errore è il cd. tondello ovale o crescente. Come nel precedente caso, si suppone che lo stesso si verifichi nella fase di regolazione della pressa punzonatrice e sempre nell’ipotesi in cui la lastra con i test di tranciatura venga fatta retrocedere e che quindi venga poi utilizzata per tranciare dei tondelli destinati alla coniazione. Ora, se la pressa punzonatrice trancia la lastra a cavallo di due precedenti tracce di tranciatura si può formare:

  • un tondello con due tracce di tranciatura incompleta; ovvero
  • un tondello con la forma ovale ed un tondello con la forma crescente, soprattutto nel caso in cui la prima tranciatura era particolarmente profonda.

Un’ulteriore teoria, forse più accreditata, ipotizza che questa tipologia di errore possa verificarsi quando un tondello appena tranciato non viene separato dalla lastra di metallo e rimane dentro il foro da cui è stato ricavato (vedi figura qui sopra).

Se poi la pressa punzonatrice per qualsiasi motivo si inceppa ed avanza più lentamente, può accadere che quel tondello venga tranciato nuovamente creando quindi un tondello ovale ed un tondello crescente.

Se il tondello ovale viene coniato all’interno della virola, può riportare (solo) in un lato l’eventuale godronatura o legenda del contorno. E’ inoltre importante sottolineare che questa tipologia di errore presenta alcune delle caratteristiche dei tondelli tranciati ed in particolare il bordo interno rientrante e l’espansione del metallo nella zona priva di bordo.

Figura 142 - 10 lire Ulivo con tondello ovale

Qui sopra è possibile apprezzare una rara moneta da 10 lire ulivo (anno ignoto) coniata su un tondello ovale. Si noti la forma leggermente deformata della curvatura senza bordo causata dall’espansione del metallo per effetto della pressione esercitata dai due conî e si noti anche la parte terminale del bordo leggermente rientrante, tipica di questa tipologia di errori. Inoltre, la moneta presenta il contorno liscio lungo il bordo il rilievo e il contorno con legenda in incuso lungo il bordo “piatto”.

Figura 143 - 1 cent canadese con tondello crescente

Infine, anche il tondello crescente può finire nell’area di battitura ed essere coniato. Come per il tondello ovale, il contorno può riportare (solo) in un lato l’eventuale godronatura o legenda. Qui sopra è riportato 1 cent canadese 1980 con tondello crescente. Per distinguerlo dal tondello pizzicato curvo, il tondello crescente deve avere una mancanza di metallo di almeno il 75%.

Tondello con bordo ripiegato

Infine, una terza tipologia di errore generato da un malfunzionamento della pressa punzonatrice è il cd. “tondello con bordo ripiegato”.

In particolare, questo errore di coniazione si può formare a seguito di una rottura marginale, vale a dire lungo il bordo, di uno dei coni di tranciatura della pressa punzonatrice. In questo caso, quando il punzone rotto andrà a perforare la lastra di metallo formando il tondello, lo stesso presenterà una sorta di linguetta di metallo rialzata in prossimità del punto corrispondente alla zona difettosa del punzone (cfr. Figura 144).

Successivamente quando questo tondello del primo tipo verrà sottoposto all’operazione di orlettatura, la linguetta di metallo si ripiegherà verso l’interno sopra la superficie del tondello.

Infine, quando questo tondello verrà battuto dai conî della pressa monetaria, la linguetta di metallo verrà appiattita più o meno allo stesso livello della superficie del tondello e, in certi casi, potrebbe riportare anche parte delle impronte.

Pertanto, questo errore per formarsi completamente richiede l’intervento di tre diverse macchine: la pressa punzonatrice, la macchina orlettatrice e la pressa monetaria.

Proprio per questo motivo, sebbene lo stesso punzone rotto possa produrre più tondelli difettosi, questo errore non sarà mai identico nelle monete prodotte da tali tondelli e la sua collocazione sarà ovviamente casuale, in quanto dipende da come il tondello si posizionerà all’interno della virola nella fase di battitura.

Al fine di poterlo distinguere da altre tipologie di errori - ed in particolare dalla rottura marginale del conio - è opportuno evidenziare le caratteristiche principali di questa particolare forma di errore:

  1. la moneta presenta lungo il bordo un’area leggermente rialzata che inizia in un punto del bordo e termina in un altro punto del bordo;
  2. il bordo della moneta è completamente formato, solitamente anche lungo la predetta area rialzata. Tuttavia, se la linguetta di metallo è molto piccola, la stessa non avrà sufficiente metallo per formare il bordo, il quale potrebbe essere più sottile del normale;
  3. all’estremità dell’area rialzata c’è una sorta di dislivello che la separa dalla superficie della moneta.

Qui sopra si può apprezzare un raro tondello che presenta una piccola linguetta di metallo.

Gli esemplari con un’area rialzata ampia e con parte delle impronte coniate sopra il bordo ripiegato sono quelli più rari e ricercati. L'errore si può riscontrare sia al dritto che al rovescio.

Inoltre, siccome la moneta presenta un peso e una forma regolare, questa tipologia di errore normalmente sfugge a tutti i controlli di qualità e si può teoricamente trovare tra le monete in circolazione.

Figura 145 - A sinistra 20 centesimi del 1942 con bordo ripiegato e ultima cifra della data coniata parzialmente sopra. A destra 20 centesimi del 1941 con bordo ripiegato particolarmente evidente e ampio

Infine, va segnalata una tipologia di errore – denominata “sbavatura del bordo” o “bordo danneggiato ante battitura” - molto simile e che coinvolge sempre il bordo della moneta, ma che tuttavia ha una dinamica molto differente, in quanto non deriva da un’errata punzonatura.

Infatti, il tondello viene ritagliato e orlettato regolarmente, ma lungo il processo di coniazione, prima di essere battuto, lo stesso viene danneggiato sul bordo formando una piccola scheggia o linguetta di metallo che rimane fissata al tondello. Il danneggiamento può verificarsi per il contatto con gli altri tondelli o più spesso perché il tondello si impiglia nei cassoni o nei nastri trasportatori.

Se poi questo tondello arriva alla pressa, la scheggia o la linguetta di metallo può essere compressa sulla superficie della faccia della moneta, similmente all’errore precedente. Tuttavia, in questo caso il bordo, e spesso anche il contorno, non sarà perfettamente formato, ma mostrerà generalmente i segni del danneggiamento e solitamente presenterà una forma più affusolata e meno regolare.

Figura 146 - 20 lire 1982 con sbavatura del bordo